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Résolution des conflits par la conciliation et l'intermédiation durant la République romaine et le Principat

OpenEdition Books - Architecture par Sylvie Pittia et Elena Torregaray Pagola le 30/06/2026 à 00:00:00 - Favoriser ||  Lu/Non lu

Dans l'histoire de Rome, la conciliation et le souci de la concorde ont parfois prévalu sur la résolution violente des conflits. Ce volume explore les modalités d’évitement de ces oppositions par la diplomatie, tant durant les guerres que dans des périodes de paix. Les dissensions au sein de la famille reproduisent elles aussi à petite échelle les tiraillements qui affectent la société romaine. Enfin la conciliation est envisagée dans le domaine politique, en examinant comment les pouvoirs républicains ont voulu éviter les conflits internes ou, au moins, les réorienter. Ces approches permettent d’étudier les agents de la conciliation et de la médiation à Rome, les scénarios qui traduisent cette volonté, les destinataires visés, les instruments utilisés pour la mise en œuvre, le consensus social, l'ancrage culturel des idées de paix face à celles de confrontation voire de violence et, globalement, les formes de gestion de la stabilité sociale face à la tentation des fractures.

Metafisica dell’emergenza

OpenEdition Books - Architecture par Erica Onnis le 30/06/2026 à 00:00:00 - Favoriser ||  Lu/Non lu

Negli ultimi anni, il richiamo al concetto di emergenza si è fatto sempre più diffuso in molte aree della filosofia e della scienza. Il termine viene usato per riferirsi alla circostanza in cui un sistema (fisico, chimico, biologico, ma anche sociale) manifesta delle proprietà e dei comportamenti che sembrano nuovi rispetto a quelli delle sue parti più semplici.Questo libro si propone di chiarire questo fenomeno, tenendo conto, da un lato, che le discipline coinvolte nel dibattito sono molte, quindi un approccio univoco all’emergenza potrebbe non bastare e, dall’altro, che per comprendere cosa sia l’emergenza è necessario delinearne le relazioni con altre questioni filosofiche di primaria importanza come quelle che coinvolgono la fondamentalità, la complessità e la causalità.

La Shoah en Slovaquie

OpenEdition Books - Architecture par Peter Salner, Roman Krakovsky, Sabine Bollack, Stéphanie Cirac et le 30/06/2026 à 00:00:00 - Favoriser ||  Lu/Non lu

La destruction des Juifs de Slovaquie est peu connue en France. Peter Salner restitue ces pages de l’histoire de la Shoah, en partie oubliées, à partir d’entretiens menés selon la méthode du terrain ethnographique auprès de survivants d’une communauté juive qui, en 1930, représentait 4 % de la population totale, et dont plus de 75 % furent exterminés. Ces témoignages retracent la mise en place de l’arsenal juridique de l’État slovaque (1938-1945) ayant légalisé ce massacre, sans occulter la dimension intime de ces récits.En suivant une ligne chronologique, l’auteur revient sur la destruction, mais aussi sur les années qui ont l’ont précédée puis sur le retour des survivants. Il s’arrête sur la mémoire difficile de la Shoah dans l’immédiat après-guerre (1945-1948) et durant le communisme (1948-1989) dans un chapitre inédit, ajouté pour la version française, qui pose cette question intrigante : « Quand la Shoah a-t-elle pris fin ? »

Percezione, pensiero, coscienza

OpenEdition Books - Architecture par Massimo Marraffa le 30/06/2026 à 00:00:00 - Favoriser ||  Lu/Non lu

Nel corso degli ultimi anni la filosofia della scienza è diventata sempre più ‘locale’, spostando l’attenzione dalle caratteristiche generali della prassi scientifica ai concetti, i problemi e gli enigmi delle varie discipline scientifiche. La filosofia che si occupa delle scienze della mente e del cervello è uno dei risultati di questa maggiore delimitazione.La mente di cui oggi si occupano gli psicologi e i neuroscienziati è figlia della rivoluzione cognitivista ed è perciò definita come un insieme di processi di elaborazione di informazioni realizzati nei cervelli di organismi complessi. Ciò che rende peculiare l’indagine cognitivista sulla mente è il suo essere sospesa fra due mondi: da un lato l’immagine ordinaria di noi stessi in quanto persone, vale a dire in quanto soggetti di esperienze coscienti, stati intenzionali e agire deliberato (la ‘psicologia ingenua’); dall’altro lato la sfera subpersonale degli eventi cerebrali, oggetto della neuroscienza. Il presente volume si propone di introdurre il lettore allo studio scientifico della mente ma sempre sullo sfondo dello sforzo filosofico di far luce sulle relazioni che legano questi differenti modi in cui descriviamo noi stessi…

La mente nel cervello

OpenEdition Books - Architecture par Marco Viola le 30/06/2026 à 00:00:00 - Favoriser ||  Lu/Non lu

Quante volte ci siamo imbattuti in dichiarazioni quali “l’emisfero cerebrale sinistro è quello logico, quello destro è quello creativo”, o in sensazionalistici titoli di giornali sulla scoperta dell’area cerebrale dell’amore, del linguaggio, o di chissà quale altra funzione mentale?Oggigiorno, la maggior parte dei neuroscienziati prenderebbe le distanze da affermazioni così semplicistiche, affrettandosi a precisare che il cervello è più complesso di così. E tuttavia, la pratica di ‘mappare’ certe categorie psicologiche entro determinate aree neurali ha svolto, e forse svolge tuttora, un’importante funzione nell’organizzare e riorganizzare le nostre conoscenze sulla mente e sulla sua realizzazione fisica.Ma cosa vuol dire che una funzione cognitiva viene “mappata” in un’area neurale? E poi, quali sono queste funzioni cognitive da mappare? E perché mapparle con aree (definite come poi?) anziché cellule, reti di aree, o altri insiemi di neuroni? I filosofi che affrontano domande simili hanno dato vita all’appassionante dibattito sull’Ontologia Cognitiva. Scopo di questo volume è presentare il dibattito, avvalendosi di tre esempi: la storia dell’area di Broca e quelle più recenti della ricerca correlati neurali delle emozioni di base nonché della cosiddetta “area facciale fusiforme”.